Il mondo della comunicazione della scienza sta vivendo un momento di profonda trasformazione. Da un lato sono aumentate le figure, professionali e non, coinvolte. Dall’altro, le sfide sono sempre più ardue e i temi controversi la fanno da padrone nel panorama mediatico e nella discussione pubblica. È sempre più difficile, ma allo stesso tempo indispensabile, ideare e sperimentare nuovi modelli di comunicazione per non farsi trovare impreparati.

L’iniziativa intende fornire un’occasione di confronto e formazione al fine di immaginare e concretizzare il futuro prossimo della comunicazione della scienza. Il programma prevede due giorni intensivi di lavoro così strutturati:

  • due lezioni teoriche a cura di Observa per dipingere lo stato dell’arte della situazione attuale, capire come si è arrivati fino a qui e definire i confini del nostro lavoro
  • due workshop facendo emergere opportunità, limiti ed errori grazie a casi studio e testimonianze con l’obiettivo specifico di arrivare a prodotti (decisioni, progetti, azioni) concreti.

Folle di scienza si svolge nel Salone Consiliare del Comune di Strambino in Piazza Municipio.

VENERDÌ 20 OTTOBRE

Ore 9.00-11.00 – Workshop
Mettiamoci a fuoco
Achille Schiavone, IRIS – Università di Torino e Proscenia

Chi siamo, che cosa vogliamo e che cosa si aspetta la società da noi. Incontro interattivo guidato per fare emergere gli aspetti cruciali, le dinamiche e gli stereotipi nel mondo della comunicazione della scienza.

– coffee break –

Ore 11.15-13.00 – Lezione
La situazione attuale
Giuseppe Pellegrini, Observa 
La comunicazione pubblica della scienza nell’evoluzione del rapporto scienza-società. All’interno del quadro interpretativo sono contestualizzati i fenomeni delle fake news, della post-verità e della disintermediazione, ponendo in evidenza il ruolo dell’emotività e della complessità.

– Pranzo – 

Ore 14.30-18.30 – Workshop
Gestire l’emotività
Daniela Ovadia, Center for Ethics in Science and Journalism, Milano 

La componente irrazionale nella scienza e nella comunicazione esiste e deve essere presa in considerazione. Attività interattiva e di gruppo per riflettere sulle strategie da adottare concretamente al fine di rendere più efficace il proprio lavoro.

Ore 20.00

– Fritto misto sociale –

 

SABATO 21 OTTOBRE

Ore 9.00-10.15 – Lezione

Che cosa fanno gli altri
Giuseppe Pellegrini, Observa
Una panoramica sulle prospettive e sulle azioni più significative adottate nell’ambito della comunicazione pubblica della scienza a livello internazionale.

Ore 10.15-11.00 – Lezione
Informazioni false e social media
Walter Quattrociocchi, Università Ca’ Foscari Venezia

– coffee break –

Ore 11.15-13.00 – Lezione
Gestire la complessità
Vincenzo Crupi, Università di Torino
Franco Aprà e Fabrizio Elia, Ospedale San Giovanni Bosco
Per comunicare la scienza bisogna comprendere e trasmettere la complessità. Come interpretare e raccontare numeri, statistiche e processi.

– Pranzo – 

Ore 14.30-16.30 – Workshop
Gestire la complessità
Daniela Ovadia, Center for Ethics in Science and Journalism, Milano 
Attività interattiva e di gruppo per riflettere sulle strategie da adottare concretamente al fine di rendere più efficace il proprio lavoro.

Ore 16.30-18.00 – Discussione plenaria
In pratica
Si tirano le fila. Le azioni da intraprendere.